fbpx
Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.

La Denuncia al Lavoro: in lotta contro le proposte disoneste

La Denuncia al Lavoro: una nuova rubrica a cura del suo fondatore Davide Benedetto

Davide Benedetto ha fondato il progetto no-profit Denuncia Lavoro lo scorso anno. Ha come obiettivo quello di “creare uno sportello fisico dove raccogliere le denunce e indirizzare verso le risorse utili”.

Vi siete mai chiesti quanto guadagna un cameriere a Napoli? E una segretaria? O un addetto all’ufficio marketing, magari. O ancora, perché no, un social media manager? Ovviamente, per ognuna di queste occupazioni è possibile trovare stipendi e retribuzioni differenti. Il minimo comune denominatore che è possibile rilevare in ognuno di questi lavori (quando vengono ricercati a Napoli, o nel Sud in generale) è, in ogni caso, un stipendio più basso della media nazionale per occupazioni simili. Ergo, a Napoli e nel Meridione si guadagna, in media, meno che nel resto d’Italia. Ad esempio, infatti, se a livello nazionale lo stipendio medio per la mansione di segretaria/o si aggira in media sui 1.700 euro al mese, qui in Campania, non si superano i 600/700 euro, come riportato dalle ricerche del portale Talent.com.

Allo stesso modo, Lo stipendio medio per il ruolo di commesso, a livello nazionale già tra i più bassi fra le varie categorie, è di circa 960 € al mese. Secondo Indeed, tra le città con la retribuzione maggiore troviamo Verona (1.421 €) e Firenze (1.239 €).  Le città del Sud, invece, fanalino di coda, con Bari (773 €) e Napoli (689 €), dove, manco a dirlo, si guadagna la metà rispetto a molte altre località del Paese.

Certamente questa situazione non riguarda solo gli ambiti elencati sopra. Dalla Holding al Minimarket, passando per il negozio d’abbigliamento sotto casa, nessun datore di lavoro pare essere immune alle peggiori pratiche di sfruttamento. Se da una parte è vero che, in linea di massima, gli stipendi andrebbero equiparati – quantomeno – al costo della vita di una determinata località, è altrettanto vero che la discrepanza tra l’aumento inatteso dell’inflazione (ora stabile, circa al 10%) e la stagnazione decennale degli stipendi sta creando una situazione sociale sempre più complicata. 

Cosa succede in Campania

E la Campania, purtroppo, mantiene il primato per quanto riguarda l’evidenza e gli effetti di questo disequilibrio. Nella terza regione italiana per numero di abitanti si trova il maggior numero di working poor, ovvero coloro i quali non riescono a arrivare alla fine del mese, nonostante abbiano un lavoro a tempo pieno. Capito? C’è gente che, al netto delle accuse di una parte della politica e del mondo produttivo, non arriva alla fine del mese, non campa, perché lo stipendio che percepisce non gli permette di un’esistenza dignitosa. E stiamo parlando di gente che un lavoro ce l’ha già, ma non viene pagata abbastanza.

In Campania, un lavoratore su tre è un working poor. E questo, sommato alla diffusione capillare del lavoro nero e dell’evasione fiscale, crea un mix devastante, i cui effetti sono alla portata di tutti. Basta dare un’occhiata su una qualsiasi piattaforma di ricerca e pubblicazione annunci di lavoro. Qualora si riesca a farsi strada tra le decine di annunci-truffa per la sponsorizzazione di vetture e appartamenti sul marketplace di Facebook, quello che resta è una distesa a perdita d’occhio di annunci per receptionist a 650 euro al mese, fattorini a 100 euro la settimana e impiegati contabili con contratti a collaborazione di un mese per volta, quando si è fortunati e si riceve come offerta uno stage fasullo, dove si risulta tirocinanti ma si lavora a tutti gli effetti da dipendenti, per mansioni, responsabilità e orari. Ah, ovviamente, è richiesta sempre “ottima preparazione, competenza e esperienza”. Ci mancherebbe.

Cosa possiamo fare con Denuncia Lavoro?

Se sei un giovane o un adulto, vivi a Napoli o al Sud e non vuoi andartene, allora, cosa puoi fare? Molto, a dire il vero. Ovviamente, il primo passo sarebbe rifiutare proposte di questo tipo. Ci rendiamo conto, però, che questa soluzione è alla portata di pochi. Non è semplice rifiutare uno stipendio, qualunque esso sia, se è tutto quello che puoi ottenere. E soprattutto, come accade qui, dove non ci sono reali alternative e la gente è costretta ad accettare paghe da fame, non sembra esserci alternativa. D’altronde, come dicono molti imprenditori con la mentalità del più avido approfittatore “Se te ne vai tu, qualcun altro lo trovo”. 

Qualcosa però, come accennato, puoi farla. Il primo passo è denunciare e rendere pubbliche queste offerte indecenti. E noi siamo qui per questo. Mi chiamo Davide Benedetto, ho 26 anni è vivo a Napoli. Ho avviato il progetto non profit DenunciaLavoro lo scorso anno, spinto dalla voglia e dalla necessità di cambiare qualcosa. Anche io, come molti di voi, sono stato vittima e sono vittima tutt’ora di questi sistemi, che impediscono ai giovani e alle famiglie di vivere del proprio lavoro, piuttosto che limitarsi a sopravvivere.

Ora, anche grazie al supporto di alcune realtà locali, stiamo iniziando a agire per realizzare i nostri obiettivi. A oggi raccogliamo, verifichiamo e rendiamo pubbliche le proposte di lavoro sospette e quelle illegali o immorali. Inoltre, registriamo interviste e altro materiale utile a smuovere l’opinione pubblica, anche attraverso articoli, eventi e manifestazioni. Stiamo dando una mano agli utenti che volessero avviare segnalazioni agli Ispettorati del Lavoro, aiutando nella compilazione delle pratiche.

L’obiettivo è quello di creare uno sportello fisico dove raccogliere le denunce e indirizzare verso le risorse utili. In futuro, presenteremo una rete di “datori verificati”, una sorta di bollino di qualità per le realtà imprenditopriali che cercano personale. Intanto, stiamo lavorando fianco a fianco con alcuni esponenti delle Amministrazioni locali, del Terzo settore e del mondo dell’informazione, tutti focalizzati verso una meta comune: implementare una migliore cultura lavorativa, basata sulle buone prassi, sulla collaborazione e sulla trasparenza. E ovviamente per far sì che i lavoratori possano vivere dei frutti del proprio lavoro.

Quindi, se vuoi segnalare un annuncio che ritieni sospetto, vuoi raccontarci la tua storia o leggerne di interessanti, se hai bisogno di risorse e materiale normativo o se necessiti di assistenza nelle questioni che riguardano il rapporto di lavoro, scrivici. Saremo lieti di dare una mano, a te e a Napoli.

Entrambi, senza dubbio, lo meritate.

Segui il progetto sul nostro portale con la nuova rubrica a cura del suo fondatore, sulle sue pagine e sul suo sito ufficiale.

 

iphone 16 uscita prezzo

Nuovi iPhone 16: uscita, prezzo e modelli

Cresce sempre di più l’attesa per l’iPhone 16: uscita e prezzo sono al centro dell’interesse generale. Dopo l’annuncio alla WWDC24

wwdc24

La Apple WWDC24 in Diretta, qui, il 10 Giugno alle 19:00

La WWDC 2024 di Apple inizia il 10 giugno alle 19:00 ora italiana, con il keynote di apertura che presenterà le ultime innovazioni dell’azienda. Attesi iOS 18, iPadOS 18 e watchOS 11, insieme a nuove funzionalità avanzate di intelligenza artificiale per Siri. Segui il nostro live blog per aggiornamenti in tempo reale e scopri tutte le sorprese che Apple ha in serbo per noi. La WWDC24 promette una settimana ricca di annunci e opportunità per sviluppatori e appassionati di tecnologia di tutto il mondo.

iphone 16 uscita prezzo

Nuovi iPhone 16: uscita, prezzo e modelli

Cresce sempre di più l’attesa per l’iPhone 16: uscita e prezzo sono al centro dell’interesse generale. Dopo l’annuncio alla WWDC24

wwdc24

La Apple WWDC24 in Diretta, qui, il 10 Giugno alle 19:00

La WWDC 2024 di Apple inizia il 10 giugno alle 19:00 ora italiana, con il keynote di apertura che presenterà le ultime innovazioni dell’azienda. Attesi iOS 18, iPadOS 18 e watchOS 11, insieme a nuove funzionalità avanzate di intelligenza artificiale per Siri. Segui il nostro live blog per aggiornamenti in tempo reale e scopri tutte le sorprese che Apple ha in serbo per noi. La WWDC24 promette una settimana ricca di annunci e opportunità per sviluppatori e appassionati di tecnologia di tutto il mondo.

Correlati

Iscriviti alle news

Iscriviti per essere aggiornato